per stemperare la tensione in vista dell'impegnativa giornata di riprese di domani...ricordiamoci com'eravamo quando sedevamo pacifici in appartate sale della città a pensare, progettare, riposare...
nella primavera dell'anno duemilaesette una giovane equipe di giovani volontari del Centro Astalli Trento presentava al Dipartimento Istruzione della Provincia Autonoma di Trento un progetto chiamato "Finestre Aperte per Giovani Creativi", nome il cui significato sfugge tuttora ai più, progettisti compresi. nell'estate dell'anno duemilaesette il progetto veniva finanziato. i giovani volontari si resero presto conto che questo significava che avrebbero dovuto realizzarlo: fu un'estate mooolto creativa! nell'autunno dell'anno duemilaesette si formò un gruppo di creature curiose, multiformi, con "radici nel cuore e rami nell'altrove", menti sopraffine e facili all'emozione. erano loro, belli come il sole, igiovanicreativi. nell'inverno a cavallo degli anni duemilaesette e duemilaeotto il gruppo iniziava il cammino. venivano personaggi strani a raccontare storie e magie. venivano a condividere gioie e sofferenze, a portare esperienze e competenze. venivano da lontano, e venivano in pace. le creature camminavano, cambiavano spesso posto, soprattutto si concedevano lunghe pause e pietanze ricche di significato. e venne la primavera dell'anno duemilaeotto. e con lei la voglia di uscire. e così le creature e i personaggi strani sono pronti a spargersi nella città, e oltre, a ramificare nell'altrove. non saranno soli, e vogliono che quello che fanno possa venire condiviso da tante altre persone. così porteranno sempre con sè una telecamera e un microfono, e di questo cammino ne faranno un video. che chissà, nell'estate dell'anno duemilaeotto...
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