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lunedì 24 marzo 2008

lunedì17marzo - seconda intervista

eccoci al terzo degli appuntamenti di un weekend "di fuoco". de fuego. of fire.

Ambrose è il nostro angelo che ci accompagna da Esoj, l'amico dell'Angola che sarà il protagonista della seconda storia che mettiamo in saccoccia. la troupe è quella classica da intervista: Fabio, Gisella, Hugo.
il setting è un pò complicato, anche perchè è già tardo pomeriggio, il cielo è grigio e la luce che entra dalla pur grande vetrata della sala comune dello studentato dove Esoj vive è tenue e mette in agitazione il nostro regista, che però risponde con una dotazione termoelettrica di tutto rispetto: faro, filtri colorati, pannelli grandi e piccoli. insomma un piccolo studio televisivo viene ricreato in un attimo (un attimo!?!?!?), mentre Esoj "spontaneamente" va a radersi la barba e a recuperare un guardaroba di 3 o 4 elementi tra i quali Hugo può scegliere la combinazione cromatica più soddisfacente.
la nostra intervista si intreccia con la vita quotidiana dello studentato, e i poveri malcapitati che si trovano nella sala comune sono "gentilmente invitati" a stare quieti, a fare merenda o cena rispettando il nostro lavoro. qualcuno è più ligio, qualcuno meno. comunque l'ambiente è stimolante, e raccogliamo frammenti di vita significativi, emozionanti, e spesso lontani dalle nostre abitudini, dai nostri stili. tutto ciò è molto arricchente per tutti, speriamo anche per chi vedrà il video!
storie di guerra e di accoglienza, difficoltà e successi, opportunità e frustrazioni. le domande di Ambrose accompagnano e stimolano il racconto, il nostro fonico capta anche il minimo fruscio...è già diventato un professionista!
mentre Esoj parla e la telecamera registra il buio scende attorno a noi. è tempo di salutarci, e tornare in città. anche oggi la sensazione è quella di andare via più ricchi e la testa gira pensando al modo migliore di rendere nel video tutti questi input visivi e sonori.
chissà! l'avventura continua. alla prossima!

venerdì 14 marzo 2008

giovedì13marzo - prima intervista

pumfete!
recuperiamo a ritroso attività e avventure...
primo ciak prima intervista: viene dal Darfur la prima storia che raccogliamo.
Fabio, Gisella, Hugo e Ludba. questa la squadra.

la stazione dei treni è il luogo ideale di incontro, un bagno di sole, un caffè al bar, è un pò di tempo che non ci si vede... cerchiamo un treno accogliente per la nostra intervista viaggiante.
lo troviamo sulla linea Trento - Malè. Il "personale viaggiante" della ferrovia è disponibilissimo, e ci riserva un'intera carrozza sul treno delle 11!!! facciamo alcune riprese in stazione, in attesa del treno. c'è una luce bellissima, che gioca a nascondersi dietro le colonne e poi a rifarsi viva. riprendiamo Ludba mentre cammina, mentre timbra il biglietto (4 volte...il controllore ci prenderà per pazzi...), mentre sale sul treno. La telecamera è un occhio diverso, uno sguardo sul mondo, una scusa per guardare più a fondo.
il viaggio in treno è un lusso: un'intera carrozza per riprendere come più ci piace. l'unico problema è l'audio: il treno è molto romantico ma un pò rumoroso, e non possiamo fare l'intervista a bordo.
Così Hugo si sbizzarrisce in inquadrature varie, riprendendo Ludba mentre sullo sfondo scorrono paesaggi diversi: prati, montagne, laghi, dighe, altri treni, binari...
vogliamo in fase di montaggio sovrapporre queste immagini alle parole di Ludba, sperando che possano dare l'idea del viaggio, del movimento.
quando arriviamo a Cles è ormai mezzogiorno. troviamo un tunnel che affascina i notri registi. così Ludba è "costretto" a camminare un pò di volte avanti e indietro, mentre la telecamera gira, filma, trova l'impostazione adatta per cogliere il contrasto tra lo scuro del tunnel e il bagliore della luce in fondo.
finalmente troviamo un parchetto un pò tranquillo per fare l'intervista. Ludba ci parla di tante cose, del suo viaggio, di quello che ha lasciato e di quello che ha trovato.
abbiamo solo il tempo di una volante pausa pranzo prima di risalire su un treno che ci riporta a Trento. arriviamo che ormai sono le 5. sono passate 7 ore da quando ci siamo incontrati la mattina, quello del video-maker è un mestiere faticoso! e noi che pensavamo fosse tutto rose e fiori! si lavora duro!
la giornata non è finita....dobbiamo ancora prendere contatto con Ambrose per l'intervista al suo (e nostro) amico...ma questa è un'altra storia...e ce la diremo fra un pò..